Negli ultimi anni in tutto il mondo c’è stata l’esplosione dell’HOLI FESTIVAL, un nuovo tipo di rassegna in grado di attirare moltissimi giovani ai suoi appuntamenti. La verità però è che questo non è un prodotto dei nostri tempi, ma di secoli ormai decisamente passati.
DOVE NASCE?
L’holi festival nasce in India come importante festa religiosa. Si festeggia l’inizio della primavera, dandole il benvenuto e lasciandosi alle spalle la tristezza dell’inverno, ma si festeggia anche una nuova fase delle vita. Insomma, scopo dell’ holi festival è celebrare una nuova rinascita.
LA TRADIZIONE
Durante questi due giorni di festa si fanno enormi falò dove si bruciano i demoni (si brucia la statua di Holika, da cui prende il nome il festival) e si festeggia il bene che vince sul male. La vittoria dei buoni sulle forze malvagie.
Durante questa pausa dalla quotidianità cadono tutte le barriere sociali: non ci sono distinzioni tra uomini e donne, caste o religioni.
La gente festeggia per le strade ridendo e divertendosi lanciando polveri colorate (holi gulal) mantenendo così vivo lo spirito della festa. Il colore delle polveri nella tradizione indù ha precisi significati: i colori devono aderire bene alla pelle affinché i suoi benefici possano far effetto!
SECOLI DIVERSI, STESSO SPIRITO
L’holi festival è un evento all’insegna dell’armonia e dell’integrazione, in cui il nostro spirito deve pensare solo a divertirsi, abbandonando i pensieri negativi e i problemi.
È il festival della gioia e dell’unione. È il festival di una magia che rinasce ogni anno, come la vita che vuole celebrare.
